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| Napoli (Campania) Italy |
Docente di Farmacologia
Università degli Studi di Napoli - Federico IIAntonella Scorziello è laureata in Medicina e Chirurgia, Specialista in Farmacologia, Dottore di Ricerca in Neuropsicofarmacologia e Tossicologia e professore ordinario di Farmacologia presso l’Università di Napoli Federico II. La sua attività di ricerca è principalmente orientata allo studio dei meccanismi cellulari e molecolari alla base delle malattie neurodegenerative con particolare riferimento al ruolo dei mitocondri nella regolazione dell’omeostasi ionica cellulare. Nello specifico ha contribuito a chiarire il ruolo dello stress ossidativo in modelli cellulari e animali di ipossia/riossigenazione, di malattia di Parkinson e Malattia di Alzheimer, dimostrando che le specie reattive dell’ossigeno prodotte durante lo stress sono in grado di modulare l’attività dello scambiatore sodio calcio NCX così come di proteine coinvolte nel metabolismo del ferro sia a livello trascrizionale che post-trascrizionale. Nel 2004 ha frequentato il Mitochondrial Biology Group dell’University College of London diretto dal Prof. Michael Duchen, in qualità di visiting scientist approfondendo lo studio della funzione mitocondriale con approcci di microscopia confocale. Negli ultimi quindici anni la sua attività di ricerca si è orientata allo studio della disfunzione mitocondriale nell’ischemia cerebrale e nella Malattia di Parkinson con particolare attenzione al ruolo svolto dallo scambiatore sodio calcio nella regolazione dell’omeostasi ionica mitocondriale e nei meccanismi di controllo delle dinamiche mitocondriali. In questo contesto ha dimostrato che l’isoforma 3 dello scambiatore NCX è localizzata sulla membrana mitocondriale esterna dove co-localizza con la proteina di ancoraggio della PKA, AKAP121 e contribuisce alla regolazione dell’efflusso di calcio dallo spazio intermembrana sia in condizioni di normossia che di ipossia promuovendo la sopravvivenza cellulare. Collabora con gruppi di ricerca nazionali ed internazionali, è autrice di circa 90 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e di diversi capitoli di libro attinenti alla farmacologia e alle neuroscienze. E’ titolare di due brevetti sull’uso di farmaci attivi nell’ischemia cerebrale e nelle malattie neurodegenerative. È responsabile dell’attività di ricerca e della formazione nell’ambito di Progetti di ricerca ottenuti sulla base di bandi competitivi finanziati da enti pubblici quali il Ministero della Ricerca, la regione Campania, nel campo delle malattie neurodegenerative con particolare interesse per la malattia di Parkinson e l’ischemia cerebrale. E’attualmente membro dell’Organismo preposto al benessere animale (OPBA) e coordinatore della Scuola di Specializzazione in Farmacologia e Tossicologia Clinica.
In questo contesto ha dimostrato che l’isoforma 3 dello scambiatore NCX è localizzata sulla membrana mitocondriale esterna dove co-localizza con la proteina di ancoraggio della PKA, AKAP121 e contribuisce alla regolazione dell’efflusso di calcio dallo spazio intermembrana sia in condizioni di normossia che di ipossia promuovendo la sopravvivenza cellulare.

