
| https://personale.unipr.it/it/ugovdocenti/person/20495 |
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| Parma (Emilia-Romagna) Italy |
Professore ordinario
Università degli Studi di ParmaProfessore Ordinario di Chimica Farmaceutica presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell'Università degli Studi di Parma dal 2001. Dal 2016 responsabile locale del progetto regionale (Emilia Romagna) "ONCOPENTA - Oncologia di Precisione e Nuove Terapie Antitumorali". Dal 2017 responsabile dell'unità di Chimica Farmaceutica nel progetto AIRC: "Oncologia di Precisione e Nuove Terapie Antitumorali". Dal 2019 responsabile nazionale del Progetto Prin "Exploiting the EndoCannabinoid System to control inflammation and promote neuroprotection and myelin repair (ExECS)". Co-autore di oltre 200 articoli su riviste internazionali (H-index 57, Scopus, agosto 2025) e co-inventore di numerosi brevetti su composti di interesse terapeutico. I principali argomenti di ricerca sono la progettazione di legandi per recettori accoppiati a proteine G (in particolare H3 dell'istamina, MT1 e MT2 della melatonina), di inibitori di chinasi ad attività antitumorale, e composti agenti sul sistema degli endocannabinoidi e dei segnali lipidici correlati (AEA, OEA, PEA, 2-AG). Si è occupato in dettaglio delle relazioni tra proprietà chimicofisiche dei farmaci e loro azioni biologiche, sviluppando nuovi composti con profili farmacocinetici e farmacodinamici ottimizzati. In numerosi progetti ha combinato approcci teorici, bioanalitici e sintetici allo studio di composti che interagiscono covalentemente con bersagli biologici di rilevanza terapeutica. Guida l'unità di progettazione dei farmaci di Parma nelle ricerche che hanno condotto alla scoperta dell'inibitore dell'enzima FAAH, URB597, composto di riferimento per studi biologici sul metabolismo degli endocannabinoidi, e dell'inibitore dell'enzima NAAA, URB913/ARN077. Ricerche sui legandi dei recettori della melatonina hanno portato alla scoperta di composti, tra cui UCM765, testati in vivo per le loro proprietà sulla regolazione del sonno e su modelli animali di ansia e depressione.

