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Mnesys - Progetti di ricerca

 

Dalle lesioni ischemiche alla riparazione cerebrale: verso nuove terapie elettroceutiche nei modelli animali (From ischemic lesions to brain repair: advancing electroceutical therapies in animal models)

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Dalle lesioni ischemiche alla riparazione cerebrale: verso nuove terapie elettroceutiche nei modelli animali (From ischemic lesions to brain repair: advancing electroceutical therapies in animal models)

Finanziamento: PNRR

Questo progetto apre nuove strade per la riabilitazione post-ictus, puntando sull’elettroceutica, una tecnologia emergente che utilizza stimolazioni elettriche mirate per (ri)attivare le aree cerebrali direttamente o indirettamente colpite da danno ischemico. L’obiettivo è favorire il recupero delle funzioni motorie, agendo direttamente intorno alla zona colpita. Il team di bioingegneri e clinici del LiSTechLab, coordinato dalla Prof. Chiappalone, affronta questa sfida grazie a competenze di tipo sperimentale e computazionale. Le prime ricerche hanno mostrato come le aree vicine alla lesione tendano a ridurre la loro attività e a perdere l’organizzazione delle connessioni neuronali, fenomeno che si accompagna alla compromissione del movimento. Per comprendere meglio questi meccanismi, i ricercatori hanno adottato una tecnologia innovativa di registrazione ad alta densità, i probe SiNAPS sviluppati dall’azienda genovese Corticale, che permettono di mappare con grande dettaglio la connettività funzionale del cervello. A partire da questi risultati, il gruppo sta sviluppando protocolli di stimolazione elettrica adattata ai segnali del paziente, con l’obiettivo di riportare il cervello a condizioni simili a quelle pre-lesione.

L’elettroceutica apre scenari terapeutici completamente nuovi. La possibilità di stimolare in modo mirato le aree danneggiate, senza richiedere l’intervento attivo del paziente, potrebbe ridurre drasticamente la necessità di lunghe e faticose sessioni di riabilitazione motoria. Questo approccio consentirebbe inoltre di sfruttare ogni momento del giorno e della notte per facilitare la riorganizzazione cerebrale, accelerando il recupero funzionale. Nel medio-lungo termine, le soluzioni sviluppate grazie al progetto MNESYS potrebbero essere tradotte in dispositivi terapeutici impiantabili o non invasivi, capaci di integrarsi con i percorsi clinici esistenti e di rivoluzionare la riabilitazione post-ictus. Grazie alle risorse e alle strumentazioni rese disponibili da MNESYS, gli esperimenti in corso pongono le basi per progressi significativi, con prospettive concrete di applicazione clinica entro il prossimo decennio.

TRL: 3
Cluster applicativi:
Medical device , Nanotecnologie , Scienze della Vita


Settori Scientifico Disciplinari

ING-INF/06  BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA

Spoke 6 : Neurodegenerazione, trauma e ictus

Partner

Università degli Studi di Genova

Team

Federico Barban

Federico Barban

Marta Carè

Marta Carè

Michela Chiappalone

Michela Chiappalone

Vinicius Rosa Cota

Vinicius Rosa Cota

Diana Vecchia

Diana Vecchia