Ilaria Siviero ha conseguito la laurea triennale in ingegneria biomedica e la laurea magistrale in bioingegneria presso
l'Università di Padova. Ha ottenuto il dottorato di ricerca in Informatica presso l'Università di Verona, sotto la
supervisione della Prof. G. Menegaz e co-supervisione della Prof. S.F. Storti e del Prof. A. Castellini. Attualmente è
assegnista di ricerca presso il PandaLab guidato dalla Prof.ssa Silvia Savazzi. E’ stata “visiting student” presso
l'Università di Tubingen (Germania) con la supervisione del Prof. A. Ramos Murguialday.
Ha collaborato in diversi progetti di ricerca finanziati tra cui il progetto Mnesys e il progetto Ricerca di Base 2022 (Brain
RESTORE - Univr). Ha partecipato alle attività di diversi task in collaborazione con la Prof. M. Gandolfi (dip. di
neuroscienze, biomedicina e movimento, Univr) e la Dr. F. Baglio (Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, Milano).
La sua attività di ricerca si basa sullo studio della connettività celebrale, l’integrazione di segnali biomedici e lo sviluppo
di interfacce cervello-computer basate su algoritmi di intelligenza artificiale per applicazioni nel campo delle malattie
neurodegenerative. Recentemente lavora in progetti di neuroscienze legati alla percezione visiva. La sua esperienza le ha
permesso di sviluppare diverse competenze per l’analisi di segnali registrati con sensori indossabili e non come EEG,
EMG, stimolazione magnetica transcranica (TMS) e segnali di cinematica.
Da novembre 2024 è membro della “Bio imaging and signal processing technical commitee” (IEEE Signal Processing
Society) e precedentemente ha contribuito alla revisione di lavori per riviste nazionali e internazionali (IEEE TMI, IEEE
ICASSP, IEEE MetroXRaine, GNB, IEEE ICIP).