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Validation of VEGFR-1 targeting in patient derived glioblastoma experimental models
Descrizione: Il recettore del fattore di crescita dell’endotelio vascolare-1 (VEGFR-1) è un recettore tirosin-chinasico per il VEGF-A e
per il PlGF espresso da cellule endoteliali, mielomonocitiche e tumorali.
Il glioblastoma (GBM) è il tumore cerebrale più aggressivo: altamente infiltrante, vascolarizzato e con un microambiente
tumorale immunosoppressivo. Nel GBM, l’attivazione del VEGFR-1 promuove l’invasione della matrice extracellulare
e la resistenza ai farmaci utilizzati per questo tipo di tumore. Poiché il VEGFR-1 è coinvolto nell’angiogenesi patologica,
nell’invasività tumorale e nell’infiltrazione da parte dei macrofagi protumorali, ma non nell’angiogenesi fisiologica, il
suo targeting rappresenta una possibile strategia terapeutica per il trattamento del GBM.
Lo scopo dello studio è stato generare organoidi da campioni chirurgici di pazienti con GBM e di validarli come modelli
preclinici per investigare il potenziale terapeutico del blocco del VEGFR-1 mediante farmaci biologici innovativi.
Possibili applicazioni: Il GBM è un tumore a prognosi infausta il cui trattamento non consente ancora di ottenere risultati soddisfacenti. Una
strategia terapeutica che colpisca le cellule tumorali, il microambiente tumorale immunosoppressivo e l’angiogenesi
patologica potrebbe rappresentare un trattamento alternativo o aggiuntivo alla terapia standard per questo tumore
altamente aggressivo, che si basa sulla chirurgia, radioterapia e chemioterapia a base di temozolomide.
Il nostro studio ha contribuito a stabilire la possibile utilità delle colture di organoidi di GBM, derivati da campioni
tissutali ottenuti da pazienti sottoposti a resezione chirurgica del tumore, al fine di valutare il potenziale terapeutico di
strategie farmacologiche innovative quali quelle che consistono nel blocco del VEGFR-1 per contrastare l’invasività del
GBM.
Health, Life Sciences, Lifescience, Pharmaceutical
Settori Scientifico Disciplinari
Spoke 3 : Neural Homeostasis and Brain-Environment Interaction


