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Studio del recettore FPR2 nella progressione e nella metastasi del glioblastoma
Il glioblastoma (GBM) rappresenta il tumore
cerebrale maligno primario più aggressivo e prevalente negli adulti. Esso è uno
dei tumori più resistenti ai trattamenti ed è caratterizzato da rapida
proliferazione, elevata invasività e marcata eterogeneità.
Il recettore formyl peptide di tipo 2
(FPR2) rappresenta un
promettente candidato molecolare per il trattamento del GBM. FPR2 è un
recettore accoppiato a proteine G espresso in cellule immunitarie e neuronali,
che risponde ad un ampio spettro di ligandi, dai peptidi batterici a mediatori
endogeni come la lipossina A4 e l’annessina A1. Regolando la chemiotassi, il
rilascio di citochine e la segnalazione angiogenica, FPR2 è in grado di
modulare sia le risposte infiammatorie che la progressione tumorale.
Recentemente è stato
sintetizzato un nuovo agonista di FPR2, l’MR-39, con proprietà farmacocinetiche
favorevoli e potente attività antinfiammatoria. Lo scopo del nostro studio è stato
di indagare gli effetti di MR-39 su linee cellulari umane di GBM,
concentrandoci su processi centrali nella progressione tumorale, oltre che alle
vie di segnalazione MAPK/ERK e AKT, regolazione del ciclo cellulare e sulla transizione
epitelio-mesenchimale.
Possibili applicazioni:
Nel complesso, i nostri risultati indicano MR-39 come un promettente
candidato terapeutico per il trattamento del glioblastoma. Attraverso la
modulazione selettiva della segnalazione mediata da FPR2, MR-39 inibisce la
proliferazione cellulare, l’invasione guidata dal programma EMT, l’angiogenesi
e l’adattamento all’ipossia, inducendo al contempo un arresto non canonico
della fase S del ciclo cellulare.
Se confermato in modelli preclinici, MR-39 potrebbe rappresentare una
nuova opzione terapeutica da aggiungere all’attuale, limitato, armamentario
contro il GBM.
Life Sciences, Lifescience
Settori Scientifico Disciplinari
BIO/06 COMPARATIVE ANATOMY AND CYTOLOGY
Spoke 3 : Neural Homeostasis and Brain-Environment Interaction


